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Il bambino che imparò a colorare il buio – B. Mills, N. Sparks

Namastè cari lettori!

In questo articolo vi racconterò in breve un libro di cui vi suggerisco la lettura in quanto estremamente scorrevole, divertente e, al contempo, formativo.

“Il bambino che imparò a colorare il buio” è un libro che aiuta a trovare la felicità in un periodo di sconforto emotivo attraverso la narrazione di una storia.
Tutti noi conosciamo lo scrittore Nicholas Sparks, le cui trame di diversi libri sono le une simili alle altre, tranne però per questo, il quale si diversifica nettamente rispetto i precedenti lavori. Infatti, come detto precedentemente, la scrittura è scorrevole e per nulla ricercata; l’unica eccezione è per l’utilizzo di alcuni termini presi dalla lingua Lakota. Questa decisione è stata fatta consapevolmente in quanto l’intento dell’autore è proprio quello di permettere al lettore di inserirsi totalmente all’interno del contesto della narrativa.

Il libro narra la storia di un bambino alle prese con la depressione e il timore di perdere il controllo, entrambi causati dalla morte prematura della giovane sorella, la qualche per il bambino era anche un’amica. Nello sconforto parlò con il suo ate (di certo seppur fosse infelice, possedeva ancora la forza di lottare e questo lo rese ben lontano dal preferire la morte, piuttosto che sperare di trovare una soluzione) il quale gli diede un rotolo di pergamena che conteneva un percorso di consapevolezza rappresentato attraverso 7 figure, le quali però non sarà il padre a spiegarle, ma l’Uomo ovvero, il Tunkasila che vive nelle Paha Sapa.
Le 7 figure con i relativi significati sono:

  1. IKTUMI – inganno
  2. L’UOMO CHE DISEGNA – consapevolezza di cosa voglio e che cos’è quello che voglio
    Felicità:
    1. la felicità è un’emozione che ci fa sentire in un certo modo
    2. la felicità ci viene da dentro ed è qualcosa che solo noi possiamo controllare
    3. la felicità non dipende da eventi esterni
    4. bisogna imparare ad essere felici
    5. Bisogna desiderare la felicità
    6. la felicità può essere uno stato d’animo permanente
  3. FUOCO – come il fuoco, anche la felicità non è sempre essenziale, ma se riusciamo ad essere sempre positivi, allora la felicità non sarà altro che un beneficio
  4. L’UOMO SEDUTO SOTTO L’ALBERO – la meditazione ti aiuta a trovare la felicità dentro di te
    STORIA DELLA GHIANDA : “Questo è il seme di una quercia. Ora è piccolo e fragile, persino gli scoiattoli possono distruggerlo. Tuttavia, se scamperà a tutti i pericoli, con il tempo crescerà fino a essere qualcosa di forte e potente. La ghianda è la quercia del futuro, è il primo passo del lungo processo di crescita dell’albero”
  5. RAMOSCELLI – le 10 verità e concezioni della vita
    Queste 10 verità seppur semplici anche da spiegare, necessitano di tempo per essere fatte proprie e renderle parte della propria esistenza. Infatti il tempo necessario sono 10 cicli lunari e non si potrà passare a quella successiva finché non si è acquisita quella precedente.
  6. L’ALBERO SACRO, FIUME E PAHA SAPA – contatto con la natura, ringraziare Wakantanka, attività fisica
  7. LE STAGIONI – apportare cambiamenti quando qualcosa ti rende infelice
  8. VIAGGIO – pace eterna

David dopo aver appreso gli insegnamenti dell’uomo si diresse verso casa su un pick-up, in seguito scese e proseguì a piedi, ma sia per la stanchezza che per il caldo, svenne al cimitero scoprendo, una volta risvegliato, che era stato tutto un sogno e quell’uomo era Dio.

Grazie per la lettura

Voi cosa ne pensate?

– Olistic Path